...non esiste la natura morta è invenzione e frutto immaginario di pregevoli pittori ... di necessità di fissare un istante sulla tela un affresco dipinto sul candido muro di una silenziosa chiesetta di campagna... ...la natura si rinnova in un istante... è mutevole , variegata... profuma di pioggia... ...di maturi frutti... di radici profonde... ...ha il tuo odore e il nostro sapore...
...la più intima è per un solo uomo... che poggia il petto al dorso e piano arriva al ventre... gonfio e teso... pieno di una nuova pulsante vita... ...quella mano rassicura...calma... crescerai e noi con te... ti insegneremo ciò che conosciamo impareremo da te quel che non sappiamo... ti attendo con infinita gioia ,figlio... ...ti prenderò per mano la stessa che ora sfiora il grembo di chi ti donerà la vita...tua madre... ...la sola carezza d'amore che conosco... quella che il padre dona al figlio...
... abbraccio ...immaginario... un sogno che accende la pelle... una sola lunga carezza ...che addolcisce il sale degli occhi con un bacio a fior di labbra fantasioso dialogo...fatto di parole cancellate...sfumate...sussurrate...dette... eterno gioco d'amore dove chi vinse prese...chi donò venne sconfitto chi rubò... chi si abbandonò... dialogo di anime che si sfiorarono ...per un momento...uno solo...infinito ... di consapevole felicità...
...veniamo tutti da radici antiche, da ancestrali miti, da sfide perse e vinte, scommesse fatte con noi stessi nel nome dell'umanità... ...cominciammo proprio da quest'albero quando ne discendemmo il tronco ed eretti camminammo dritti e franchi maestoso e agguerrito che trasforma le foglie in spine per trattenere la linfa vitale , come noi protegge la vita,la crea e la dona... ...ne ammiro il profilo ...e sento i primi suoni...tamburi... ai suoi piedi terra d' Africa , mia madre e padre...che mi creò individuo libero di viaggiare , di farmi trasportare dal vento in ogni dove...di popolare un intero pianeta... ...ti prego Uomo non tradire il desiderio di essere migliore...siamo figli della natura ...che i rossi accesi siano colori e non fuochi...che arancione sia il tramonto e non la fiamma dedicata al mio albero preferito l'acacia che ci insegnò la vita.
...l'unico modo che conosco per vivere la vita è farlo...fino in fondo... disposta a pagare ogni prezzo che siano dolci lacrime di gioia o amaro sangue di ferite antiche entrambi caldi flussi d'emozioni ripagato da mille piccolissime cose... da un fiore in boccio o un alito di vento... dalla mano di un vecchio...perchè tale è diventato campando ...da una melodia...da un canto...un dipinto... da quello che son stata e da quello che sarò.. da quel che mi hai insegnato... nulla potrà impedirmi di volare...mai.