lunedì 29 maggio 2017

dal mio blog :" Al voto,al voto "



Scorrere la cronaca politica molto spesso fa male alla salute; alza la pressione fino a raggiungere iperboli inaspettate che poi picchiano verso la più profonda depressione.
A parte il linguaggio con cui vengono presentate le varie proposte tipo Porcellum,Mattarellum, Italicum e da ultimo il Rosatellum che mi fa pensare si  siano scolati botti di Chiaretto del Garda, a parte il gergo dicevo fa imbestialire la pochezza di proposte sensate.
Un tiro alla corda che non porta a nulla.
Ricordo che il Presidente della Repubblica ripetutamente ha lanciato un monito a fare una legge elettorale che non confligga fra Camera e Senato e consenta la governabilità dello Stato.
Lor signori forse non ricordano o non sanno che è Mattarella che deve firmare lo scioglimento delle Camere e non lo farà se dovesse mandare tutto in vacca.
Scusate l'espressione colorita ma il nostro Presidente parla poco ma quando lo fa sa quel che dice.
Partendo da questo presupposto continuo a vedere prese per i fondelli agli italiani, agli elettori.
Ognuno per la sua strada continuando a cantar menzogne.
M5S dice di votare a Settembre per non fare scattare i vitalizi.
UN BALLA COLOSSALE !
Se anche si votasse ai primi di Settembre, cosa peraltro impossibile,i parlamentari della legislatura in corso NON decadrebbero fino all'insediamento dei nuovi Onorevoli e Senatori ragion per cui maturerebbero ugualmente il vitalizio.
Della due una:o sono così impreparati e ignoranti sul funzionamento delle istituzioni e questo gela il sangue per un partito che ha ambizioni di governo; oppure ancora più grave mentono consapevolmente per captare voti dal mare magnum del populismo.
Nel mio piccolo un consiglio lo avrei.
Leggetevi la Costituzione,piano piano perché le leggi vanno capite prima di essere applicate e iniziate a comprendere come funziona la nostra Repubblica.
Male non fa e forse vi verrà il sospetto che non siamo un popolo di appecorati come vi piacerebbe fossimo.
Abbiamo menti libere e cognitive.
Siamo pensanti.




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domenica 7 maggio 2017

dal mio blog "Un giorno..."




Un giorno ci spiegheranno il significato di certi incontri,
il motivo che fa scontrare le vite di due persone,
lasciandone intatta una
e segnandone per sempre un'altra.

giovedì 20 aprile 2017

dal mio blog : "Il sindaco di Cavaldonato "



Cavaldonato è uno sperduto comune del crinale votato alla floricoltura diffusa .
Un piccolo luogo,poche case e sparuti abitanti tutti impegnati nel rendere florida la minuscola comunità.
C'era tanto lavoro da fare e una sera il Sindaco convocò il consiglio comunale nella stalla d Gianni l'Allevatore e comodamente seduti su mucchi d'erba ancora fresca e profumata di campo e terra discussero di futuro e progetti.
Ad aprire il dibattito il Sindaco Onorato pose subito l'accento sui bisogni della piccola comunità.
" Il nostro piccolo nucleo necessita di un rafforzamento che permetta di progredire a vantaggio di tutti"
Si alzò una voce dal loggione del fienile.
"Cosa proponi Sindaco ? " 
"Penso a qualcosa d rivoluzionario,socialista perfino "
A quella parola tutti si guardarono con lo stupore scolpito sulle guance e negli occhi.
"Socialista ?"
"Sindaco non bestemmi " 
" Il socialismo è fallito su tutti i piani"
Insomma fioccarono critiche ancor prima di sapere in cosa consistesse la rivoluzione proposta ; quando si calmarono le acque riprese la parola e con tono pacato disse " Si, forse il socialismo è stato un esperimento finito male ma in ognuno di noi è ancora presente il seme della solidarietà,la voglia e la necessità di impegnarsi insieme per il benessere di tutti."
"Mi spiego meglio; siamo una piccola comunità in un territorio impervio e ostile e siamo tutti volti alla floricoltura;se insieme organizziamo una grande serra con criteri moderni e eco-sostenibili potremmo diventare una presenza importante sul mercato"
Ci fu un lungo silenzio in assemblea e parve che quest'appello fosse caduto nel vuoto invece tutti stavano riflettendo sulla proposta.
" Non mi sembra un idea così stravagante in fondo"
" Potrei contribuire,ho un vasto terreno, la potremmo costruire a Prato Fiorito"
" Il mio pozzo da molta acqua ,ne posso convogliare una buona parte."
" Io mi occuperò di individuare e salvare le piante antiche,da frutto o da fiore"
"Offro il mio lavoro e quello della mia famiglia per realizzare questo sogno."
" Anch'io !." 
"Anche noi "
Traboccava l'entusiasmo nei cuori di questi novelli "socialisti" che del passato avevano conservato il meglio e lo avevano rifatto vivere.


Non abbiate paura del passato se può garantire un futuro migliore,eguale.
Socialismo non è poi una così brutta parola,anzi in questo caso calza a pennello un aggettivo:sempreverde.


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lunedì 27 marzo 2017

dal mio blog ; " Tanti auguri"



Buon compleanno Europa,sono sessanta e non son tanti.


Non sono trascorsi invano questi pochi anni dalla tua nascita;la crescita a tratti è stata incerta e spesso ha scatenato discussioni fra gli stati membri e questo ,a mio giudizio è un esercizio di democrazia.
Errori tanti ed è da questo che bisogna ripartire per rilanciare quello che fu la base per l'Unione; dai principi di Altiero Spinelli ed altri nobili padri del pensiero filosofico,in un connubio fra governabilità ed etica .
Ribadiamo ancora una volta, non senza emozione,i pilastri di questa nostra comunità che ci ha garantito sessanta anni senza conflitti sui nostri territori,la libera circolazione di merci e persone grazie al trattato di Schengen che qualche folle populista vorrebbe smantellare mentre da ripudiare sarebbe il Patto di Dublino per aprire,finalmente ,le braccia a migranti e richiedenti asilo.
Così come nel'89 è stato possibile abbattere il muro di Berlino e riunificare la Germania,lo sia anche abbattere i muri che imprigionano persone privandole di fatto di proseguire il loro cammino di speranza.
E' questa la nuova sfida con noi stessi, con la nostra identità liberale e progressista.
Vedo con grande dispiacere ridurre,troppo spesso,il confronto ad una mera questione economica dimenticando che dietro a qualunque cifra ci sono persone che progettano,lavorano e si impegnano ad una crescita costante.Persone che hanno un ampia visione degli scenari futuri.
Certo non alla stessa velocità ,chi più performante,chi con tempistica diversa rapportata al proprio livello di sviluppo.
Se comprendiamo che non si deve lasciare indietro alcuno e che gli stati più dotati debbano essere d'aiuto e sostegno ai meno abbienti,se capiamo questo abbiamo di fronte a noi la reale possibilità di creare finalmente la nazione Europa.
Condivisione totale delle centrali di controllo e difesa,una politica estera espressione di milioni di persone che sia incisiva nei rapporti con le altre super-potenze.
Insomma le cose da fare sono tante,gli obbiettivi ambiziosi e le speranze illimitate.
Buon compleanno Europa e continua a farci sognare un mondo più equo.



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martedì 21 marzo 2017

dal mio blog:"Primavera"



E' che dietro le cose ci sei tu,
Primavera,
che cominci a scrivere nell'umidità,
con dita da bambina giocosa
il delirante alfabeto del tempo che torna.


                               Pablo Neruda




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lunedì 20 marzo 2017

martedì 7 marzo 2017

dal mio blog " Ancora 8 Marzo "



Si avvicina un nuovo 8 Marzo e come sempre un nuovo momento di riflessione .

Care signore e cari signori molti  problemi restano insoluti, coriacei ad una risoluzione e spesso intrisi di dolore.
Delle donne e di chi ne ha rispetto.
Potremmo fare molto meglio e come sempre dico,insieme, non agli antipodi esistenziali ,contrapponendo i diversi sessi in una battaglia distruttiva e perdente per entrambi.
Quest'anno in particolare mi piace l'idea dello "Sciopero delle donne " cui aderiranno città di tutto il mondo.
L'idea è astenersi  dal nostro ruolo per un giorno e quando possibile,alle nostre incombenze quotidiane,cura della casa,cura delle persone che compongono il nostro nucleo famigliare.
Simbolicamente,ovvio.
Scioperiamo sempre se possibile,dal lavoro dipendente.
In sostanza ,fare si che la nostra assenza virtuale sia di stimolo e motivo di riflessione per tutti;certamente in maniera figurativa.
Mai abdicheremmo realmente alla nostra costante presenza ma anche se solo simbolicamente l'8 Marzo di quest'anno accade.
Un modo diverso di unirsi e parlare del mondo femminile rivolto al maschile e viceversa;sempre insieme.
L'accento è posto sulla violenza alle donne cui gli uomini non devono essere indifferenti.
Ogni segnale di indifferenza è un assoluzione per chi la pratica,spesso sistematicamente e spesso impunito o blandamente segnalato.
Non si chiede poi molto, è facile, dovrebbe essere spontaneo e naturale.
Nei fatti non nelle chiacchiere in ufficio o al bar;nei fatti.
Facciamo ancora un passo avanti,forse saremo più sereni.

Allora sciopero !


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