...mi chiedevo cosa fare
di una mattina
vuota
come spoglia è questa casa
senza te a scandire i tempi
manca...
... e quanto
l'eco delle note
che mi dedichi la notte
con affetto
lasciami sognare
forse....
... è stato
un po
d' amore
pure il tuo
a tenere compagnia
al cuore di una donna
innamorata
persa
abbandonata
con rudezza
urlando
un dolore solo tuo
come il mio
non fosse
uguale
come
un letto
di rose
ora di vetrate frantumate
che insanguina
lenzuola
e corpi.
Che vuoi fare ?
Rossella
questo è il nome mio
un destino già deciso..
resti qui
provi
a morire
d'abbandono ?
Sai che non tornerà
vuoi davvero tagliarti le vene
secche
e disperdere nell'acqua
ciò che resta ?
Penseranno solo che sei pazza...
...dai donna...piano
con lentezza
con prudenza
parola
che ti è così sconosciuta
inattesa
inospitale..
...piano
metti un bel vestito
e celebra l'amore.
Bella
come eri
non sarai
mai più
profumata
elegante il passo
scattante
e intrigante..
..quante volte ..
dissero
che classe...
Ora in auto
vago...
...ricordi ?
è il mio modo di riordinare i pensieri
che son tanti
troppi
e pesanti
per strade di campagna
le conosco bene
sono dolci
poco trafficate
che di incroci inaspettati
per ora
sono sazia...
...guida e pensa..
..piangi..eh..basta !!
Senti la musica alla radio
va bene
non è la stessa cosa
mai sarà uguale
rimane il rifugio
più prossimo a me...
sono a Parma
ma dai ?
Come sei finita così distante ?
Sarà stato che l'urgenza era pensare !
Cosa sei venuta a fare ?
Compro il pane
e torno indietro !
...pane..
che piace ai bimbi
ai grandi
a chi
sfama
e viene sfamato
fatto di grano
primordiale
la prima
cura che la donna ebbe per la terra
spargere semi
e raccogliere feconde messi
quelle che tu non cogliesti.
di una mattina
vuota
come spoglia è questa casa
senza te a scandire i tempi
manca...
... e quanto
l'eco delle note
che mi dedichi la notte
con affetto
lasciami sognare
forse....
... è stato
un po
d' amore
pure il tuo
a tenere compagnia
al cuore di una donna
innamorata
persa
abbandonata
con rudezza
urlando
un dolore solo tuo
come il mio
non fosse
uguale
come
un letto
di rose
ora di vetrate frantumate
che insanguina
lenzuola
e corpi.
Che vuoi fare ?
Rossella
questo è il nome mio
un destino già deciso..
resti qui
provi
a morire
d'abbandono ?
Sai che non tornerà
vuoi davvero tagliarti le vene
secche
e disperdere nell'acqua
ciò che resta ?
Penseranno solo che sei pazza...
...dai donna...piano
con lentezza
con prudenza
parola
che ti è così sconosciuta
inattesa
inospitale..
...piano
metti un bel vestito
e celebra l'amore.
Bella
come eri
non sarai
mai più
profumata
elegante il passo
scattante
e intrigante..
..quante volte ..
dissero
che classe...
Ora in auto
vago...
...ricordi ?
è il mio modo di riordinare i pensieri
che son tanti
troppi
e pesanti
per strade di campagna
le conosco bene
sono dolci
poco trafficate
che di incroci inaspettati
per ora
sono sazia...
...guida e pensa..
..piangi..eh..basta !!
Senti la musica alla radio
va bene
non è la stessa cosa
mai sarà uguale
rimane il rifugio
più prossimo a me...
sono a Parma
ma dai ?
Come sei finita così distante ?
Sarà stato che l'urgenza era pensare !
Cosa sei venuta a fare ?
Compro il pane
e torno indietro !
...pane..
che piace ai bimbi
ai grandi
a chi
sfama
e viene sfamato
fatto di grano
primordiale
la prima
cura che la donna ebbe per la terra
spargere semi
e raccogliere feconde messi
quelle che tu non cogliesti.
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