venerdì 4 gennaio 2013

LA DAMA E NOBILE SIGNORE



Avvenne casualmente
come accadono le migliori cose
 un urto involontario fra la folla
goffo e imbarazzato e fu lei a rivolgere per prima la parola a quel'austero 
 così le parve,nobile signore
che tanto a cuore aveva il mondo.
Meraviglia e sorpresa quand'egli
ricambiò con un cenno del capo e assentì solenne
-Son'io a scusarmi di essere distrattamente racchiuso in me, le consento il privilegio di porgermi il braccio 
l'accompagno per un tratto -
Bella voce , educata nei toni , come quella di chi fa del rispetto la miglior dote .
Cominciò così e un passo avanti l'altro
un giorno , un mese ...fino a non tenere più conto del tempo  fino a quando compresero quanto affini fossero e capirono che fra loro non era solo cortesia.
Difficile spogliare un cuore
addirittura due , una gran pretesa ma per un attimo
tanto breve che parve un lampo si videro quali erano
...ancora se ne ode l'eco del fragoroso tuono che rimbalzò fra le montagne , squassandole ...
Tempesta , grandine e amare lacrime .
Il nobile signore ancora accompagna la dama
solo lo fa un passo indietro
proteggendola non potendo amarla , dal canto suo la dama volgendo il capo gli sorride , che lui non sappia mai il dolore dato.


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