Il desiderio della tua voce vicina
che mi chiama
riempie questo mattino
d'una attesa che è dolce
consumare
ripensando al tuo volto ed ai tuoi occhi
che sono una luce di bene
nel mio deserto d'indifferenza.
Ed io mi specchi
nell'immagine tua che mi travolge
con un cielo di rondini e colori
che diffonde nell'aria
una ventata di giovinezza e di sospiri
e mi riporta
ai miei anni felici
e a una patria di luce che m' accolse
in giorni d'entusiasmo
e di splendore della mia vita.
E anche questa mattina
la gioia del tuo viso e la tua bocca
disegnano una strada
profumata di fiori
ed un cammino
che s'avvia a incrociarti
ed abbracciarti stretta
con il fervore che ci riscalda
e nell'incanto
d'una nuova stagione di passione.
Riposerà il mio cuore
dopo tanto penare e tanto errare
per la tua lontananza
e tornerà l'amore
a sollevarci in un volo
a baciarci con le nostre speranze .
stupenda poesia di Antonio Pelliccia
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