C'è un piccolo scaffale nella sala d'aspetto, che a volte può essere molto lunga,colmo di libri perché ognuno ne possa adottare uno e leggerlo durante le lunghe giornate della terapia per poi riporlo in bell'ordine a disposizione di che verrà dopo di noi ; la sola condizione è di scrivere di proprio pugno un pensiero .
Oggi in quello scaffale ho messo un libro di Erri De Luca, ha un titolo emblematico " I pesci non chiudono gli occhi " , con una dedica semplice , fatta più con il cuore che con la mente ; un incitamento .
" Non sarà facile e nemmeno breve ma credici ,
arriva la svolta e capirai che la salita è finita "
Non è di nessun aiuto chiudere gli occhi , meglio fare come i pesci .
Ottima iniziativa quella di quella sala d'aspetto, poi Erri De Luca il quale ho visto lavorare con Testa, famosissimo cantautore, specialmente in Francia in spettacoli nei quali spiegava e faceva esempi di come siamo trattati da pecoroni da questi personaggi i quali traggono vantaggi per fare i propri comodi alle nostre spalle, senza che ci accorgiamo nulla! quindi ripeto ottima iniziativa quella di lasciare libri in sala d'attesa, qualunque essa sia!!!
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