venerdì 5 settembre 2014

UN GIORNO COME UN ALTRO



Scende la sera

Scende la sera e rallentando tace
il brulichio delle fatiche umane;
si svuotano le strade e nelle case
 si spandono profumi di cucina.

Si ricompone il desco familiare,
fra bambini festosi che ti fanno
mille perché mentre tu un pò stanco
siedi scrollando i pensieri del giorno.

Un occhio alla TV, uno alla posta,
T'interroghi se tutto è andato bene
anche quest'oggi e sei compiaciuto
se constati che hai fatto il tuo dovere.

Poi tutti a desinare,qualche battuta,
uno scambio d'idee fra le portate,
un bicchierino ed un giornale in mano,
i commenti del giorno ch'è trascorso.

Infine presi dal televisore,
si segue un film o il programma atteso
finché fra gli sbadigli non decidi
che è l'ora di chiudere i battenti.

Il letto è là per darti quel riposo
che ritempri le membra e ti prepari
al domani che vien,alla fatica
di un giorno uguale a quello ch'è finito.


                        Ringrazio Ignazio Amico per avermi fatto respirare ancora
                         atmosfere che credevo perdute nella memoria 
                                   e ho ritrovato vive nel cuore .


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