Fosse perfetto,
matematico
l'amore sarebbe un cerchio
una linea senza fine
senza discontinuità.
Un triangolo su cui costruire teoremi
e calcolare quanta area occupa in te,in noi.
Le linee,
tanti punti ravvicinati
tanti piccoli passaggi
alcune sono parole
altre pensieri
qualcuna perfino gesti.
Non è perfetto,
è un prisma
rifrange la luce intorno
e la colora.
E' contatto,
estroversione;
è protendersi
e proteggere.
Non ha perimetri in cui costringerlo
è un sofisma indimostrabile
se non a noi stessi
una geometria variabile
mutevole
senza regole.
Lo definirei astratto, senza una fisionomia visibile, tuttavia è potente dirompente, fa fare cose fuori da te stesso, ti fa persino pensare cio che non avresti mai creduto di poter pensare, addirittura piu sfacettato di un prisma, nello stesso tempo piu caldo di una fredda forma geometrica, la pazzia della razionalita!
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