Come evitare di scadere nella banalità.
So di essere un bastian contrario,che ci volete fare ?
Sono nata sbagliata.Mi sono indigeste tutte quelle manifestazioni festose o pseudo tali che sdolcinate fanno coreografia ad alcune date, fatali.
Il solo elencarle mi urta i nervi.
Sfuggire è dura,una capriola degna di un acrobata.
Non passano inosservati i banchi a tema dei centri commerciali,gli spot pubblicitari e gli auguri non richiesti e mai sinceri di amici, parenti o sconosciuti.
Abbiamo poche armi per difenderci da tutta questa ipocrisia.
Un buon sistema per sopravvivere a questo scempio dell'intelletto e del portafoglio potrebbe essere all'approssimarsi dl fatal giorno rifugiarsi in una baita di montagna,dove possibilmente il cellulare non prenda , dove l'unico campo è quello attorno.
Dovesse esserci anche solo una mezza tacca fingete,spudoratamente,al ritorno nella società incivile di non avere proprio potuto ricambiare.
Ai falsi falsità !
Abbiamo un anno intero per abbracciare e dire ti voglio bene;a tappe forzate è zuccheroso e appiccicoso.Fatelo spesso finché potete,dopo è troppo tardi.
Non sarà un dono a far sentire amati i nostri affetti ma la nostra presenza, l'esserci quotidiano.
Allora se siete d'accordo alla prossima Festa di Che Non Si Sa , rifugiamoci in montagna come novelli Partigiani che combattono per la Libertà di non essere uniformati e monocordi.
Liberi di amare ogni giorno e non a scadenza.
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